Intervista Dripping Sin su Mondo Metal

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– Ciao Giando, benvenuto sulle pagine di Mondo Metal.
Parlaci dei Dripping Sin. Come e quando è nato questo progetto?

Ciao ragazzi di Mondo Metal e grazie per lo spazio concesso.
I Dripping Sin si formano ufficialmente nel 2012, ma già da tempo io e Tommaso (chitarra) cercavamo membri per formare un gruppo thrash e concretizzare le nostre idee. L’occasione si presentò quando ad un concerto consigliarono a me e a Cristiano di formare una band insieme dato che entrambi andavamo matti per il thrash old school, infine alla batteria venne aggiunto Vincenzo con cui avevo avuto occasione di suonare in un progetto punk . Da quel momento sono cambiate un po’ di cose: Cristiano è partito per l’Inghilterra ed è stato sostituito alla chitarra da Gianmarco che ha dato un forte contributo alla crescita del gruppo.

– Parlaci di “Crimson Lies”, il vostro secondo EP in uscita: siete soddisfatti del risultato ottenuto?

Crimson Lies può essere considerata una tappa fondamentale per la crescita dei Dripping Sin, le 5 canzoni del primo EP avevano dato un’idea di quello che potevamo fare seppur molto grezza, ma con Crimson Lies vogliamo dimostrare come si può evolvere il progetto. Grazie al nostro amico Vincenzo Cilurzo di Overdrive Records, che si è occupato delle registrazioni, abbiamo ricevuto consigli molto importanti, cose che possono sembrare banali ad un esperto, ma che per un gruppo alle prese con le prime registrazioni sono stati fondamentali. Siamo soddisfatti di quello che siamo riusciti a fare musicalmente e ad apprendere.

– Quali le differenze e quali i punti di contatto con il precedente EP “Sorceress of Evil”.

Le composizioni di Sorceress sono molto dirette e grezze, influenzate da gruppi come Venom e Slayer. In Crimson Lies tentiamo di andare fuori dagli schemi tipici del thrash, inserendo nuovi elementi che possono essere riconducibili al progressive e allo stoner. Anche Crimson Lies presenta canzoni dirette, ma sono più ragionate per quanto riguarda la composizione.

– Quali sono le tematiche principali dei vostri testi? C’è un argomento, o uno stato d’animo, in particolare da cui traete maggiore ispirazione?

Bella domanda… i testi traggono ispirazione da esperienze di vita… tuttavia affrontano molteplici tematiche. In Sorceress i testi potevano trarre spunto da racconti Lovecraftiani, dall’occultismo, dalla letteratura, fino ad affrontare la disperazione: un pezzo in particolare è stato scritto per un amico che è venuto a mancare. Non vi sono solo tematiche “oscure”, in “The Best Bitch” ce la prendiamo con una ragazza tutta casa e chiesa la cui reale attitudine è un’altra, metafora di una società volubile. Tempo fa abbiamo addirittura pubblicato un pezzo intitolato “K.L.K.” un delirio con influenze stoner che è un elogio alla pornostar Kagney Lynn Karter.
In Crimson Lies con “Wish I was dead in my sleep” scherziamo sul fatto di ritrovarsi con una ragazza che non sembrava minorenne, mentre altri testi come “Beerocracy” trattano della convivialità dei concerti e di come sia bello ritrovarsi insieme a condividere una passione comune. Non ci piace studiare le cose a tavolino e scriviamo quello che ci passa per la testa in quel determinato momento, sentimenti o situazioni che ci ispirano particolarmente.

– Passiamo all’argomento “live”: quanta importanza gli date rispetto allo “studio” e cosa deve aspettarsi da voi chi va a vedervi?

Nonostante la poca esperienza in studio, possiamo dire che l’esibizione ha la priorità in ogni caso. Attraverso questa il gruppo può mostrare quello che realmente può fare e i miglioramenti che vi sono stati da un concerto all’altro, miglioramenti di cui neanche il musicista stesso si accorge. Grazie al live abbiamo ottenuto una discreta chimica cosa che ha aiutato a conoscerci meglio.
Durante l’esibizione tentiamo di metterci un grande impegno e una grande passione, ci giochiamo tutto in quel momento e ci prepariamo al massimo, ogni volta che siano due o trenta persone a vederci rimaniamo quasi sempre soddisfatti del risultato ottenuto.

– Come vi state muovendo e come vi muoverete (concerti, promozione online, merchandise) per supportare l’uscita di “Crimson Lies”?

Siamo costantemente alla ricerca di date, per l’uscita di Crimson Lies miriamo a qualche data fuori regione. Manderemo l’EP un po’ in giro, anche all’estero, sperando che qualche etichetta ci possa dare una mano, ma questa sarà l’ultima cosa da vedere, l’importante è suonare e far conoscere i nuovi pezzi a più persone possibile.

– Cosa ne pensi di internet come mezzo di diffusione della musica e della nascita di comunità, webzines, forum o altro che trattano dell’underground? Voi di quali canali vi servite per farvi conoscere dal pubblico?

Rispetto ai gruppi del passato per cui il tape trading era l’unico mezzo attraverso cui ci si poteva fare conoscere, la diffusione di varie piattaforme e di webzine, come la vostra, che permettono di far conoscere nuove band agli appassionati ha dato un grosso supporto all’underground. Venendo da una zona in cui i collegamenti extraurbani sono quelli che sono, facebook per quanto criticato ci ha fatto entrare in contatto con altre band della nostra regione, che non avremmo mai conosciuto, formate da ragazzi, ora nostri amici, che ci hanno aiutato e supportato organizzando concerti e invitandoci a suonare con loro. Anche diffondere il materiale attraverso youtube o su soundcloud ci ha permesso di farci conoscere, internet ha avuto una grande importanza.

– Ringraziandoti del tempo dedicatoci, lascio a te la chiusura…

Un saluto da parte di tutti i membri dei Dripping Sin e grazie ancora a Mondo Metal per l’opportunità di farci conoscere ai vostri lettori, speriamo di avere novità al più presto in merito all’uscita dell’ EP e di ritrovarci a breve sulle vostre pagine.

 

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