Recensione GroG – Men of Low Moral Fiber su Grind on the Road

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Grog sono un interessante duo strumentale che proviene da Reggio Calabria. Dopo il primo EP rilasciato sotto Musichette Records lo scorso anno, tornano con Men of Low Moral Fiber per la medesima etichetta.

La partenza elettro di “The Great Jeeg in the Sky” è delle più fuorvianti. Dalle prime note di “Got Ham” si capisce infatti come il loro sound è un noise cinetico fatto di distorsioni e potenti esplosioni, i ragazzi sanno il fatto loro e picchiano quando necessario. I riff circolari del basso vengono valorizzati dal sapiente drumming di Filippo Buglisi. In chiusura “L.A. Crime” esprime il lato più malinconico del gruppo: la lunga traccia omaggia in maniera raffinata gli scozzesi Mogwai, chiaro riferimento per il gruppo.

L’ottimo lavoro di mastering a opera di Michele Alessi rende il lavoro un piccolo gioiello colmo di dinamiche. Per chi apprezza la musica strumentale tout court, questo è un ascolto consigliato.

 

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